Il progresso della scienza non deve perdere di vista la persona. È il principio ribadito stamattina nella Sala Stampa della Santa Sede durante la presentazione del Congresso su Le nuove frontiere della genetica e il rischio dell'eugenetica, che si terrà nei giorni 20 e 21 febbraio presso l'Aula nuova del Sinodo in Vaticano, promosso dalla Pontificia Accademia per la Vita. I relatori della conferenza stampa odierna hanno notato che se la ricerca deve progredire è però necessario far crescere e progredire la coscienza etica senza la quale ogni conquista rimarrebbe sempre e solo parziale, mai destinata pienamente ad ogni persona nel suo desiderio di una vita pienamente umana. L'uomo invece è pi ...