Questa sera "Soccer Time", la fortunata trasmissione calcistica di Sat 8 condotta da Gianluca Meola, oltre ad occuparsi di calcio con un'intervista esclusiva al tecnico del Torino Walter Novellino, aprirà una finestra anche sul cinema con uno zoom su uno dei sequel più attesi di questa stagione, "L'allenatore nel pallone 2". Ventitrè anni dopo "L'allenatore nel pallone", la fortunata commedia di Sergio Martino diventata col tempo oggetto di un vero e proprio culto non solo per i tifosi di calcio, Lino Banfi ha indossato di nuovo i panni di Oronzo Canà, il popolarissimo, irresistibile, irascibile e scalcinato "trainer" che una volta chiamato a guidare l'immaginaria squadra della Longobarda neopromossa in serie A riusciva a salvare la squadra malgrado le trame truffaldine dei propri dirigenti, contro ogni pronostico, grazie ai suoi metodi ineffabili (ad esempio un improbabile modulo 5-5-5..) ed all'ingaggio di un fuoriclasse sudamericano.Canà viene richiamato dal suo "buen retiro" nella campagna pugliese dove si era rifugiato alla fine della sua carriera e viene invitato a guidare nuovamente la Longobarda tornata in serie A e proprietà di nuovi ricchi senza scrupoli che in segreto intendono nuovamente affossarla. L'allenatore intuirà però presto i reali e pessimi propositi dei dirigenti e si batterà alla sua maniera per riaffermare i principi del calcio pulito e della lealtà sportiva. Già prima dell'inizio delle riprese fissate a fine agosto, avevamo realizzato in estate alcune sequenze nel ritiro del Milan, a Milanello, con Ancellotti, Inzaghi e Seedorf, e in quello della Roma, a Trigoria, dove abbiamo girato con Totti, Taddei, De Rossi, Spalletti ed altri una scena che nella finzione apparirà ambientata nel tunnel dello stadio Olimpico dove alla fine della partita Roma --Longobarda, persa come al solito in malo modo dalla sua squadra, Canà viene amabilmente preso in giro dagli avversari. Tra i vari campioni oltre a Gigi Buffon e Luca Toni si sono prestati volentieri ad interpretare se stessi ad esempio Francesco Totti e Alex Del Piero, che hanno girato anche una scena di un immaginario processo sognato dal protagonista: mi è capitato spesso di inventare sul momento diverse battute e situazioni estemporanee anche mentre eravamo sul set e tutti i nostri "complici" ridevano così tanto che abbiamo dovuto interrompere più volte le riprese. Credo di avere potuto costruirmi col tempo un bel "castello" di credibilità e quel personaggio in particolare, al di là del divertimento che provoca, credo che venga ricordato per la sua umanità, la sua generosità e la sua bontà e forse se l'avesse interpretato un altro attore non sarebbe stata la stessa cosa. Alex Del Piero una volta mi ha detto che il film "L'allenatore nel pallone" a suo parere non è un semplice cult movie, ma un simbolo, e che lui e i suoi compagni di squadra lo usano spesso nei ritiri come un antidepressivo per guadagnare il buon umore". L'appuntamento alle 21:30 sulle frequenze di Sat 8, presto i video sul canale YouTube e nella pagina di riferimento della trasmissione.