Nell'Iliade i sentimenti non conoscono mezze misure e da tale integrita' scaturisce la struttura netta, decisa, a tinte forti, della narrazione. L'ira di Achille, la superbia e l'arroganza di Agamennone, la celebrazione della potenza dell'esercito greco nel celebre catalogo delle navi, la cruenza delle battaglie, lo slancio giovanile di Patroclo, l'eroismo di Ettore, il dolore di Priamo: tutto assume dimensioni epiche e un sapore ancestrale, quasi primitivo, ogni situazione esprime un sentimento nella sua totalita'. La voce dell'attore incarna di volta in volta il punto di vista piu' oggettivo del narratore o i punti di vista piu' emotivamente sentiti di alcuni dei personaggi coinvolti nella vicenda. Sullo sfondo delle battaglie raccontate da Omero, necessariamente ridotte nella loro ampia articolazione, si e' voluto porre in primo piano soprattutto questi grandi sentimenti dei personaggi umani, le loro virtu' e le loro debolezze, le loro passioni e le loro sofferenze che, ancora oggi, dopo migliaia d'anni toccano con le loro corde gli animi di tutti noi. Quanto agli strumenti, il suono di guerra del djembe' accompagna la lite fra Achille e Agamennone o l'esibizione di forza dei Greci nel catalogo delle navi; delle mazze di ferro ritmano le cruente battaglie fra i due eserciti; il gong annuncia l'intervento sempre decisivo degli de'i; i campanellini indiani fanno emergere dal mare Teti, la madre di Achille, e la innalzano in cielo al cospetto di Giove; la ciotola tibetana evoca il sogno di Agamennone o celebra le esequie funebri di Ettore. La traduzione utilizzata e', di base, quella di Vincenzo Monti che, rispolverata dalla patina scolastica, si e' rivelata la piu' evocativa e la piu' adatta a lasciare emergere l'andamento lirico e musicale dell'opera, senza nulla togliere alla concretezza e allo spessore emotivo dei sentimenti espressi. Ma ho voluto alternare, per variare il linguaggio e i ritmi, anche altre traduzioni, quale quella del Romagnoli, o altre piu' moderne come quelle di Calzecchi Onesti e di Giammarco. Video directed by Marzia Maestri